Il destino tutto da scrivere di via Alitante

74606452Ho vissuto attorno a via Altinate, a Padova, per 15 anni (dal 1970 al 1985) e continuo a frequentarla, perché la mia famiglia d’origine abita in quella zona. Ho osservato il progressivo declino, la chiusura di negozi storici, la mancata sostituzione delle attività legate al tribunale e ai due cinema (Altino e Mignon), oggi malinconicamente chiusi. Anch’io penso che i mercatini non siano una soluzione, ma che si debba allargare in modo stabile la zona commerciale e – perché no – produttiva verso Santa Sofia, inserendo attività commerciale ad alto valore aggiunto, ma anche artigianato di qualità. Di questo si parla nell’intervista di Adina Agugiaro ad Andrea Zanella, presidente della meritoria Associazione Borgo Altinate. (dal Mattino di oggi).

Presidente dell’associazione Borgo Altinate e titolare del negozio Pineider di via Zabarella, Andrea Zanella puntualizza il suo punto di vista sullo stato del commercio in città. Presidente Zanella, qual è lo stato del commercio in città, in centro e in periferia?

«Ovunque in Italia il commercio continua a essere in forte sofferenza, dovuta non solo alla crisi economica, ma in buona parte a una svolta epocale della propensione all’acquisto».

Nessuno si sottrae a questa situazione, né piccoli negozi né centri commerciali?

«I secondi in misura minore rispetto ai primi, anche perché dotati di servizi come parcheggi, bar e soprattutto costante animazione e promozione a 360°».

Come va in Borgo Altinate, uno dei salotti-bene della città?

«Per salvaguardare questo salotto non basta più la volontà di pochi singoli con qualche cena o manifestazioni estemporanee, ma c’è bisogno di un profondo cambiamento. Questo prevede una forte condivisione d’intenti fra tutti gli attori del commercio. Occorre una progettualità a medio-lungo termine, che non sia fatta solo di mercatini spesso un po’ kitsch e non in grado di valorizzare lo splendore e le unicità culturali e commerciali di Padova».

Nessuna anticipazione in merito?

«Per fine settembre indiremo una assemblea straordinaria, dove esporremo con i partners che vogliono condividere con noi questa avventura, un “nuovo corso” che avrà in sè i semi di una rivoluzione del commercio. Mi viene da dire: era ora».

Lascia un commento

Archiviato in post

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...