L’acqua bene comune 

  
La Camera ha appena approvato un Disegno di Legge sulla gestione dell’acqua. L’acqua è un bene pubblico, ma il servizio idrico va gestito con criteri economicamente validi, altrimenti succede quello che èsuccesso in Veneto, con piccoli gestori sottocapitalizzati che non sono in grado di fare manutenzione agli acquedotti.

La legge approvata dalla Camera non mette in discussione il controllo pubblico dell’acqua (le tariffe sono sotto controllo dell’autority), ma nelle tariffe vanno considerate anche le remunerazioni degli investimenti.

L’alternativa è avere carrozzoni pubblici, con gli investimenti pagati mediante le tasse, ossia da tutti i cittadini, anche da chi l’acqua non la usa…

Insomma, l’idea della “acqua pubblica” è diventata una specie di feticcio. Il PD è per l’acqua pubblica, ma la gestione del servizio idrico deve essere condotta secondo criteri economicamente validi, altrimenti gli acquedotti diventano colabrodo e a pagare saranno – come al solito – i cittadini.

L’acqua bene comune

Lascia un commento

Archiviato in post

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...