Il nuovo porto di Venezia

IMG_6310.JPG

Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha infatti comunicato
ufficialmente che il 27 ottobre, dunque in tempi brevi, inizierà la
Conferenza dei servizi sul porto off-shore di Venezia, una piattaforma
d’altura destinata alle navi da 20 mila container e al porto petroli: si
tratta dell’ultimo passaggio amministrativo prima dell’invio al CIPE del
progetto definitivo.

È un’ottima notizia, perché l’Italia ha bisogno di grandi infrastrutture
portuali. Le navi porta container stanno diventando sempre più grandi: per
diminuire l’inquinamento, velocizzare i traffici, abbattere i costi. Per
capirci, si tratta di bestioni lunghi più di 400 metri e larghi 60, che
possono trasportare in un solo viaggio l’equivalente di 36 mila auto.
Nessun porto dell’Alto Adriatico è oggi in grado di accogliere queste
mega-navi. Trieste, che avrebbe il pescaggio necessario, non ha spazi
portuali all’altezza e li deve riconquistare al mare, né ha ferrovie in
grado di garantire un veloce smistamento dei container: la ferrovia
Trieste-Divaccia che dovrebbe consentirle di sfidare Capodistria sui
mercati dell’Est costa una barca di soldi e non è stata ancora progettata.
Venezia ha grandi spazi a Marghera e un ottimo retroterra logistico, che
si spinge fino all’interporto di Padova, ma non un pescaggio sufficiente:
inoltre navi di tale stazza sono poco compatibili con l’equilibrio
lagunare.

In questa prospettiva, se il Nord Est non vuole essere tagliato fuori dai
traffici futuri, l’unica soluzione è lavorare sia ad est, a Trieste, sia
ad ovest, a Venezia. Trieste deve reclamare a mare spazi portuali e si
sistema le ferrovie, Venezia deve realizzare al largo un porto off-shore,
dove le mega-navi possano attraccare e i container essere smistati in
automatico su chiatte in grado di entrare in più di un terminale a terra,
usufruendo dello snodo ferroviario di Mestre-Marghera, e risalendo vie
d’acqua come il Po e l’idrovia Padova-Mare, che finalmente la Regione ha
deciso di sostenere come opera strategica. Trieste e Venezia assieme,
perché solo assieme possono essere raggiunte le economie di scala
necessarie.

Malgrado l’importante passo compiuto dal ministero, si è aperta l’ennesima
rissa sul porto off-shore. La regione Friuli si oppone, temendo che
Trieste perda di competitività rispetto a Venezia, dimenticando che oggi i
suoi veri “nemici” sono Fiume e Capodistria, dove Croazia e Slovenia
stanno investendo alla grande. Anche l’interporto di Padova è sospettoso,
temendo che il porto off-shore danneggi il remunerativo traffico
ferroviario fra Padova, i porti del Tirreno settentrionale e del Nord
Europa, dimenticando qualsiasi criterio di efficienza e sostenibilità

Questo modo di ragionare è miope. Il porto off-shore di Venezia può essere
un’opportunità storica per tutti gli scali adriatici, da Fiume a Ravenna e
per tutta la logistica connessa. Si vince solo tutti assieme. Tutti questi
porti non raggiungono oggi i 2 milioni di TEU l’anno (una TEU vale poco
meno di 40 metri cubi di merce), mentre Singapore, da sola ne movimenta
ogni anno 32 milioni… Se nel giro di pochi anni non verranno raggiunti
almeno 6 milioni di TEU, il sistema portuale per le merci dell’Alto
Adriatico andrà rapidamente fuori mercato, e la grandissima parte delle
merci del Nord Est troveranno più conveniente arrivare o a partire dai
porti del Tirreno o del Mar del Nord, con il conseguente aggravio di costi
e di inquinamento.

È quindi importante che tutte le regioni (non solo quelle italiane) e
tutti i porti che si affacciano sull’Alto Adriatico facciano pressioni
all’unisono verso Roma e Bruxelles, per la veloce realizzazione del porto
off-shore a Venezia e delle infrastrutture a terra di Trieste, mettendo in
atto nel contempo sinergie commerciali e accordi di programma pluriennali.
Per non fare la fine dei manzoniani capponi di Renzo (con la o), che
continuavano a beccarsi fra di loro, in attesa di finire, tutti insieme,
nella stessa pentola.

Gianpiero Dalla Zuanna – Senatore del Partito Democratico

1 Commento

Archiviato in post

Una risposta a “Il nuovo porto di Venezia

  1. Venice Offshore Port

    L’iniziativa di paolo Costa sta in piedi soltanto perché da parte degli Amministratori Triestini ormai da parecchio tempo non vengono messe in campo apprezzabili e significative iniziative a livello Nazionale ed Internazionale volte a – stimolare – catalizzare – convogliare – gl’interessi di quanti siano essi “Investitori / Armatori / Operatori” di caratura Mondiale, che credendo nelle grandi potenzialità dell’Alto Adriatico sarebbero in grado di finanziare/realizzare quell’insieme di nuove opere infrastrutturali che siano realmente in grado di spostare un po’ più a sud verso questo nostro mare il fulcro del sistema Logistico/Trasportistico Comunitario, opere chiaramente indispensabili per consentire un razionale sfruttamento dei profondi fondali del Golfo Triestino e poterli quindi mettere al sevizio dei notevoli flussi relativi alle merci containerizzate che il Corridoio Baltico Adriatico sarebbe certamente in grado di veicolare.

    Quindi penso non sia proprio il caso che la Portualità Triestina si faccia troppe illusioni, poiché se i suoi Amministratori “non saranno in grado” di produrre una significativa inversione di tendenza rispetto al passato, per consentire che in futuro si possano finalmente pianificare la realizzazione di alcune soluzioni infrastrutturali tra le quali anche un moderno Terminal Contenitori che si caratterizzi per dimensioni e potenzialità, insieme di opere che sfruttando i nostri profondi fondali, siano alternative e certamente più razionali ed economiche del Terminal Offshore di Veneziano “sarà purtroppo inevitabilmente” che Paolo Costa tenti comunque di andare avanti con la sua iniziativa.

    Brunello Zanitti Giuliano
    http://sceltemancate.trieste.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...