Dichiarazioni importanti

20140107-214015.jpg

Due dichiarazioni importanti di alcuni deputati di Scelta Civica

*Pensioni: Tinagli (Sc),intervento sia serio e non demagogico*
“Domani riapre Montecitorio e all’ordine del giorno
abbiamo la votazione delle mozioni sulle pensioni d’oro presentate dai vari
partiti. Come Scelta Civica abbiamo chiesto un impegno del Governo a
superare la logica della mera tassazione in quanto gia’ dichiarata
incostituzionale dalla Corte e quindi inefficace, ma di intervenire sulla
quota di pensione che non corrisponde ai contributi versati, utilizzando le
risorse ricavate per aumentare i fondi per l’infanzia e per l’assistenza
agli anziani. Un intervento serio, equo, e non demagogico che interviene
non sulle pensioni elevate in quanto tali, ma solo sulla parte di tali
pensioni che non corrisponde ai contributi versati e che quindi grava sui
contribuenti italiani”. Lo afferma Irene Tinagli di Sc. “Sorprende un po’
che il ‘nuovo’ Partito Democratico apra l’anno con una linea politica che
in sostanza riecheggia battaglie e posizioni portate avanti da anni da quei
sindacati rispetto ai quali lo stesso segretario Renzi aveva dichiarato di
voler assumere posizioni autonome. Ci auguriamo che il cambio di verso non
sia un tornare indietro. Incalzare il governo va bene, ma per guardare al
futuro non al passato”, conclude Tinagli.

*FISCO. ROMANO-ZANETTI (SC): MODIFICARE SCADENZE TASI*
“La linea di Scelta civica sulla questione Tasi e’
chiara: siamo disponibili, ed anzi auspichiamo, un emendamento al dl
Imu-Bankitalia che modifichi le cervellotiche scadenze Tasi accorpandole a
quelle Imu (quindi 16 giugno e 16 dicembre); siamo invece contrarissimi, al
punto da valutare sin d’ora il voto contrario all’intero decreto, a
emendamenti che modificassero la struttura del prelievo Tasi”. Lo chiedono
in una nota congiunta il capogruppo alla Camera di Scelta Civica, Andrea
Romano, e il responsabile politiche fiscali di Scelta civica e
vicepresidente della commissione Finanze della Camera, Enrico Zanetti. Poi,
aggiungono: “Se la finalita’ non e’ aumentare il gettito, bensi’ rendere
piu’ progressiva l’imposta, siamo disponibili a ragionare, ma solo
nell’ambito di provvedimenti ad hoc (tanto con slittamento scadenza a 16
giugno c’e’ il tempo) e lavoro serio di confronto governo-maggioranza su
numeri e alternative. Il motivo e’ semplice: sulla casa nel 2013 e’ stato
fatto un lavoro pessimo, tanto che siamo ancora qua a parlare di ritocchi e
ritocchini; prima di metterci ancora la faccia in un provvedimento che alza
aliquote, per di piu’ proprio mentre ci si vanta di ridurre le tasse,
vogliamo vederci chiaro, perche’ su questa materia il nostro credito di
fiducia verso chi ha lavorato in modo cosi’ approssimativo per il Governo
si e’ ampiamente esaurito”.

Lascia un commento

Archiviato in post

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...