La decadenza di Silvio Berlusconi: il racconto della seduta

Ore 10.05 iniziano i fuochi artificiali. Prima di inizio seduta, scontro verbale fra Bondi e Formigoni, trattenuti dai commessi.

Ore 10.10 intervento di Casellati e Palma per chiedere il voto segreto, con abbondanti citazioni di precedenti.

Ore 10.26. Continuano gli interventi su voto segreto e palese. Il socialista Buemi si esprime a favore del voto segreto, il democratico Russo a favore del voto palese, quest’ultimo ricordando che la prassi del Senato e della Camera hanno via via ristretto gli spazi di applicaizone del voto segreto.

10.34. Sullo stesso tema, sempre favorevoli al voto segreto, Compagna (GAL, un altro ex-socialista) e Schifani (NCD) fanno a gara con i senatori di Forza Italia.

10.36. Lo Moro (PD) sottolinea che si sta discutendo della composizione “degna” dell’Assemblea, non dell’iregolare elezione di una persona (come nel caso Di Girolamo, citato da Casellati, di cui si discuteva l’irregolare elezione, non la mancata “dignità” di un eletto). Simili considerazioni sono espresse da Santangelo (5*).

Ore 10.43. Grasso ribadisce la legittimità e l’opportunità del voto palese.
E’ lui ad avere l’ultima parola.
 
Ore 11.15. Termina la relazione molto chiara di Stefàno, presidente della Giunta per le Elezioni e l’Immunità. Al di là delle sottigliezze giuridiche, il punto chiave è il problema della retroattività. Secondo Stefàno e secondo la Giunta, la legge Severino fa riferimento al momento della condanna, non al momento della commissione del reato, poiché fa riferimento al fatto che nelle assemblee elettive non debbano sedere condannati.
 
Ore 11.25. Casini propone una sospensiva “per non spaccare il paese”, affermando che la cosa migliore è che sia la magistratura (la Cassazione) a determinare l’interdizione di Berlusconi dai pubblici uffici.
 
Ore 12.00. Altri interventi di FI e GAL, tutti a favore di sospensive (Mussolini, Compagna, Casellati), con diverse motivazioni
Interventi contro le sospensive di De Cristofaro (SEL), Lo Moro (PD) e Della Vedova (Scelta Civica). Quest’ultimo ricorda che anche se alcuni costituzionalisti hanno valutato possibile il ricorso alla Corte sulla legge Severino, praticamente nessuno ha affermato che la Severino sia incostituzionale, e nessun giudice, nelle applicazioni della legge, ha ritenuto di fare ricorso alla Consulta.
 
Ore 12.40. Bocciate, ad alzata di mano, le questioni sospensive e pregiudiziali. Bondi si chiede poi se sia opportuno che i senatori a vita votino. Buemi e Zanda affermano che i senatori a vita hanno tutto il diritto di votare.
 
Ore 16.36. Si stanno concludendo le dichiarazioni di voto. Al limite dell’insulto quelle dei 5* (senatrice Taverna) duramente contestate da Forza Italia. Ora sta parlando la senatrice Bernini (FI) che parla di otto settembre della democrazia.
 
Ore 17.16. Dopo la votazione sul primo ordine del giorno (respinto nettamente), riprende la bagarre su voto palese e voto segreto, con interventi di Albertini, Di Naggio, Palma e Casellati, favorevoli al voto segreto, Lanzillotta e Grasso – che ha l’ultima parola, favorevoli al voto palese.
 
Ore 17.42. E’ finita. Berlusconi decaduto.

2 commenti

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2 risposte a “La decadenza di Silvio Berlusconi: il racconto della seduta

  1. “Sei grande Dio”! http://www.youtube.com/watch?v=n4-sl44HY4w Ora ci possiamo far invadere dalla felicità.

  2. folengo2

    Ad majora!! adesso speriamo che ci sia il tempo per le riforme di cui ha bisogno il Paese! Forza Gianpiero, ciao Antonio

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