La nuova legge speciale per venezia

veneziaHo partecipato a Venezia a due giorni di audizioni della Commissione
Ambiente del Senato, in vista della discussione della nuova legge
speciale, di cui sono relatore.
E’ senz’altro un tema complesso, specialmente alla luce dell’intreccio fra
competenze e problemi.
Di seguito le dichiarazioni alla stampa del senatore Marinello, presidente
della Commissione, e sotto le mie.

 

VENEZIA, 5 NOV – “Alcune progettualità già ci convincono, come ad

esempio la portualità offshore per i traffici commerciali”. Lo ha detto il
presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello agiuseppe-marinello
margine delle audizioni a Venezia,in vista della redazione di una nuova Legge speciale, che oggi hanno toccato il tema delle grandi navi. ”La dimensione delle grandi navi da crociera – aggiunge Marinello – non è certamente inferiore a quella delle navi commerciali, per cui bisogna cercare una soluzione che garantisca un flusso turistico di particolare pregio e, al contempo, che garantisca al meglio gli equilibri della laguna.

Il problema, comunque – ha proseguito – non è solo legato alla grandezza, ma anche alla quantità di navi che passano. Prima di tutto, quindi, bisogna far sì che le dimensioni delle navi siano tali da non danneggiare la città, ma anche cercare di far fermare più navi possibile fuori dalla laguna”.

Prima ancora che pensare allo scavo di nuovi canali (”nel caso, bisognerà
utilizzare le conoscenze scientifiche più compiute e raffinate”),
Marinello ha quindi in mente soluzioni che facciano fermare le navi prima
di arrivare nel cuore della città. ”La specificità e la bellezza di
Venezia – ha affermato – può chiedere qualche sacrificio al turista, ad
esempio un trasbordo in mezzi più piccoli. Così come non mi sembra
scandaloso intervenire con un regolamento in questa materia, così non mi
pare tale l’idea che si allunghino magari di una mezz’ora per i turisti i
tempi per arrivare in centro città”. (ANSA).

Dopo il presidente della tredicesima commissione del *Senato* Marinello,
ad illustrare alla stampa alcuni dettagli di quella che potrà essere la
nuova legge speciale per Venezia è stato il senatore Gianpiero Dalla
Zuanna. ”Sono due – ha dichiarato – i punti fondamentali che dovranno
trovare posto nella nuova legge speciale. Il primo è la residenzialità,
perché Venezia non può continuare a perdere persone: ci vogliono strumenti
urbanistici diversi o più estremi rispetto ad altre parti. La seconda
parola d’ordine deve essere ‘Laguna’, perché non possiamo pensare che
diventi un braccio di mare, nel qual caso si perderebbe la specificità. Va
pensata quindi, ad esempio, l’introduzione di sedimenti nell’ambiente
lagunare. E, per questi due aspetti vanno individuati, anche se so che non
è semplice, i migliori meccanismi di governance. Il tutto preservando
assolutamente il lavoro fatto e le tecnicalità acquisite, come ad esempio
con il Mose”. Dalla Zuanna non ha poi escluso l’ipotesi dell’introduzione
di un ticket per i turisti che arrivano a Venezia. ”Venticinque milioni
non sono pochi – ha ammesso – anche se non è facile capire come intervenire
in questo ambito. Fare come a Milano, dove il pagamento di una sorta di
biglietto per entrare in centro sta permettendo di finanziare diversi
servizi, è una possibilità, anche se non si può pensare di coprire tutto in
questa maniera”.

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